Adorazione giovedì 14 maggio 2026

Ieri sera in parrocchia l’adorazione del rituale appuntamento è stata una esperienza meravigliosa. Abbiamo iniziato con un canto di gioia che ci ha inserito dentro una totale libertà di movimento dandoci una leggerezza da potere volare incontro a Lui.Inseriti subito dentro un Paradiso fatto di pace di spontaneità di amore fatto di un silenzio attivo che è uscito anche fuori dalla chiesa ed è andato verso dove le nostre preghiere lo hanno spinto. La parola che il Signore ci ha donato è stata quella dell’inno alla carità 1 Corinzi 13,1-13 .Il nostro parroco con devozione e sentimento ha messo su un vassoio d’oro il messaggio che ci ha raggiunto come una raffica di luce .Ha parlato appunto di questa necessità d’amore e della qualità dell’amore.Un amore fatto di una carità benevola paziente. Una carità che non si può gonfiare perché viene da Dio dal padre dal figlio e dallo Spirito Santo questa sconfigge l’ orgoglio. È una carità rispettosa è una carità che non si può adirare che non se la può prendere (così come diciamo sempre) con nessuno e soprattutto che non tiene conto del male ricevuto. Poi un trionfo perché questa verità trionferà sempre e quindi ci rallegreremo, giunti a questa verità. È un’eternità questo amore come lui ci esortati a scusarsi a credere a sperare a sopportare perché questa carità non può mai finire perché anch’essa viene da Dio alla fine.
Per concludere ci ha ricordato che tre cose rimangono: la fede, la speranza e la carità: ma di tutte più grande è la carità. Ha sottolineato che questo amore (agapè) indica l’amore più elevato sublime è disinteressato. Poi il santissimo è venuto a trovarci ai nostri posti in piedi, dove il suo passaggio ci ha fatto sentire il profumo, l’amore la misericordia di un padre che puntualmente ogni settimana ci coccola ci abbraccia e ci protegge da ogni male .I fratelli uscendo dalla chiesa benedicevano il Signore e scendendo le scale della nostra piccola parrocchia si tuffavano in un mare pieno di spirito santo è di misericordia. Ringraziamo sempre l’opportunità che troviamo nella nostra piccola casa di poter caricare le nostre batterie per vivere il quotidiano .
Grazie mille.

Lia La Vardera

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