


Il tema della salvezza di Gesù inizia con una bellissima favola.
Un uomo possiede un podere molto grande e una casa bellissima.
Un giorno decide di vendere ma nessuno comprava.
Decide così di abbassare notevolmente il prezzo una strepitosa occasione.
Così la villa e il podere saranno vendute.
In una stanza della casa c’è un quadro appeso ad un chiodo.
Venditore e acquirente si recano dal notaio per stipulare il contratto.
Qui viene fatto un accordo richiesto dal padrone della villa.
Tutto sarà dell’ acquirente: casa con mobili compreso tutta l’argenteria e quant’altro compresa la piscina .Solo una cosa resterà in possesso del primo padrone, un chiodo.
Verbalizzano tutto e il nuovo inquilino prende possesso dell’ abitazione.
Ma , ben presto ogni giorno a tutte le ore anche la notte riceverà la visita del vecchio padrone che chiederà di entrare per vedere il suo chiodo.
A questo punto distrutto da questo tormento andrà via lasciando tutto al primo padrone.
Perché questa storiella? perché il nostro parroco da buon papà ci racconta le storie per fare comprendere a tutti quello che ci serve,e ci illumina.
Tutti abbiamo una dipendenza qualcosa che ci disturba e, dalla quale dobbiamo essere liberati.
Il chiodo è il diavolo che si presenta sempre a ricordarci chi siamo e cosa abbiamo fatto.
La chiesa ci aiuta in questa delicata operazione attraverso i suoi ministri.Il diavolo è il peggiore nemico ma sarà buttato fuori.
Un’ altra storia che ci ha molto aiutato è quella di un uomo digiuno da diversi giorni che passa davanti ad un ristorante.
Il profumo del ragù si fa sentire e pure altri profumi che lo ammalieranno.
L’uomo decide di entrare e si mette a sedere ordinando il pranzo.Ma, al momento di pagare il conto si sente sprofondare e piange disperatamente.
Un uomo presente alla scena sentendo un profondo senso di commozione per quel poveraccio pagherà il conto.
Adesso ascoltiamo un altro riferimento quello di Padre Kolbe che dona la sua vita per salvare un capo di famiglia.
Sono meraviglie che solo Gesù può fare compiere.
Concluderemo con una terza storia .
Un uomo muore e va in paradiso, ma è stato birichino e appena entrato vede un uomo con la barba bianca e subito dopo farà ingresso il Publico Ministero.
L’uomo di sente morire perché capisce di essere finito in pessime acque consapevole dei suoi reati.Chiede quindi un avvocato che lo possa difendere.
Dopo un po’ farà ingresso Gesù in persona che lo giustificherà e dirà che lui lo difenderà e lo farà assolvere completamente e insieme vinceranno.
Con Gesù mai possiamo perdere fidiamoci e uniamoci a Lui insieme non possiamo perdere.
Il messaggio finale è l’affidamento.
Tutto è dono e tutto è grazia.
Non temiamo le nostre debolezze ricordiamo San Paolo che ci dice che è quando siamo deboli che siamo forti.
Gesù è morto per i nostri peccati e siamo stati giustificati.
Non siamo meritevoli di nulla ma Gesù ci salva ugualmente.
È lui che mette nel nostro cuore l’amore, la gioia la capacità di perdonare ,lui è il nostro alleato non perdiamo tempo e uniamoci con un vero e grande amico.Chiunque vive in Lui ha la vita eterna.
L’ incontro termina con una Eucarestia che renderà questo pomeriggio un passaggio di Gesù e tutti ci siamo sentiti amati.
Lia La Vardera
